Percorsi educativo-didattici per la scuola d’Infanzia e la scuola primaria

I C.E.M.E.A. propongono cicli di incontri rivolti alle scuole con l’obiettivo di offrire  occasioni  di ricerca e di esplorazione individuale e collettiva di diverse potenzialità espressive attraverso laboratori di tipo esperienziale. Gli incontri possono approfondire tematiche curriculari oppure offrire a insegnanti e bambini la possibilità di  confrontarsi in attività diverse da quelle abituali; in entrambi i casi le finalità  didattiche  saranno perseguite utilizzando lo strumento del gioco, proprio delle metodologie dell’educazione attiva. Il gioco è infatti una modalità di sperimentazione di sè e delle relazioni con gli altri in cui massima è la curiosità cognitiva e l’interazione con l’ambiente. I bambini saranno invitati a esprimere la loro curiosità e le loro domande; l’adulto sarà di supporto alla scoperta e all’esplorazione ambientale, per mezzo di attività, racconti, immagini che stimolino nei bambini la partecipazione creativa.

I percorsi didattici vengono di volta in volta concordati con insegnanti e D.S. in funzione delle esigenze formative della scuola e del gruppo classe. Anche la struttura degli interventi è variabile da un minimo di 10 incontri a percorsi annuali. Oltre alle attività in evidenza sono possibili percorsi sui seguenti temi:

 

-linguaggio audiovisivo

-educazione ambientale

-linguaggio grafico-pittorico

-manipolazione della creta

-costruzione di giochi e giocattoli con diversi materiali

-costruzione di giochi da tavoliere di diversi paesi del mondo

-educazione motoria

 

Piccoli grandi cantautori

L’obiettivo del corso è quello di  offrire alle insegnanti  occasioni di ricerca  e di esplorazione   individuale e collettiva  della propria musicalità e delle proprie potenzialità espressive attraverso la voce e il movimento,  attraverso un percorso basato sull’esperienza pratica e sul piacere di vivere la musica insieme.

Nella scuola d’Infanzia  si utilizza molto anche il canto privo di parole, sola melodia o solo ritmo, una forte ricerca sul movimento e la sospensione del linguaggio parlato, creando così un momento privilegiato di comunicazione vocale ma non verbale.

 

Leggere con le mani

L’obiettivo del corso è quello di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini fin dalla tenera età in quanto molte ricerche scientifiche hanno dimostrato come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare, abbia un’ influenza positiva sia dal punto di vista relazionale che cognitivo: si sviluppa meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura. Al progetto di lettura ad alta voce è affiancato un piccolo percorso laboratoriale-sensoriale, ispirato al metodo “Bruno Munari”, per stimolare nel bambino  capacità espressive e creative e per aiutarlo nell’espressione dei  bisogni affettivi ed emozionali.

 

Girosuonamondo

Il progetto nasce con l’intento di offrire ai bambini la possibilità di confrontarsi con se stessi e con gli altri attraverso l’ascolto, esplorando il mondo della parola, della musica e del ritmo, elementi universali sia pur differenziati in relazione ai contesti, alle lingue e alle culture d’appartenenza. Nella varietà delle loro forme e dei loro sviluppi, i suoni del mondo hanno la capacità di svelare le ricchezze della diversità culturale tra i popoli e rappresentano esempi educativi di processi interculturali pacifici e positivi.

Attraverso il laboratorio ‘Girosuonamondo’ i bambini saranno invitati a intraprendere un viaggio esplorativo nelle musiche del mondo: saranno coinvolti dai trascinanti suoni d’Africa, terra madre del ritmo, approderanno in America Latina per apprezzare l’allegria del carnevale brasiliano, si immergeranno nelle mistiche sonorità orientali e mediorientali per  percorrere infine le ‘vie dei canti’ australiane.

 

 

Il linguaggio  musicale e corporeo e le danze popolari

Il corso si propone di avvicinare i bambini al linguaggio musicale attraverso un approccio ludico-corporeo, lavorando sul piacere di fare musica utilizzando gli unici elementi essenziali: la voce e il corpo in movimento.

Gli spunti di lavoro possibili saranno molteplici, e modulati sulle età e le  esigenze specifiche dei gruppi:

 

Esplorazione della propria  musicalità attraverso la propria voce cantata

Scopriamo come nasce dentro di noi il canto, sperimentando elementi "tecnici"con particolare attenzione all'autopercezione.

 

Tecniche di espressione corporea e giochi cantati

I giochi cantati in cui l'esperienza musicale è legata a quella del gioco e del movimento si incontrano nell'attività ludica infantile in tempi e culture diverse. La semplicità dei testi e delle  evoluzioni li  rende più adatti ad un primo approccio di movimento sulla musica il cui ritmo è stabilito dal canto. 

 I giochi cantati rispondono a bisogni proprio del bambino: movimento, scoperta del proprio corpo e delle proprie capacità, necessità di stabilire relazioni con l' ambiente, lo spazio, gli 'altri'.

 

Danze collettive della tradizione popolare

Danze della tradizione italiana e internazionale (francesi, inglesi, slave, ebraiche ecc.),  prevalentemente di cerchio,  ma anche esempi di danze italiane a struttura aperta (saltarelli e tarantelle) di quelle danze cioè in cui la composizione e la sequenza dei passi  durante il ballo varia a discrezione dell’esecutore, stimolata dalle variazioni  ritmiche e melodiche nell’esecuzione dei musicisti e dei cantori.

 

 

Giocando nell’antica Roma

La proposta consiste in un percorso ludico-didattico alla scoperta  degli usi e dei costumi nell’antica Roma, che si fonda su un’esperienza maturata e consolidata nell’ambito di un progetto promosso dai Municipi Roma V e VII, dalla Provincia di Roma e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali , finalizzato alla valorizzazione del patrimonio archeologico comunale e municipale. 

L’esperienza è stata inoltre riproposta  nell’ambito delle iniziative di “Città come scuola” presso l’Auditorium di Roma e attualmente presso il Museo della Civiltà Romana.

Attraverso un percorso di immagini  proiettate su  grande schermo,  i bambini potranno scoprire, interagendo con gli educatori, come erano fatte le strade  e come venivano costruite, quali macchine venivano usate in un cantiere, dove e come venivano seppelliti i defunti,  cos’è un arco a tutto sesto o com’è fatta una cupola. Continuando il viaggio, saranno invitati a vestirsi e a truccarsi come i romani antichi, a giocare con i loro giochi a scoprire le piccole e grandi attività del quotidiano.

                             

 

Obiettivo della proposta è quello di avvicinare i ragazzi al patrimonio storico e archeologico del loro quartiere e della loro città, facendo loro conoscere  l’uso al quale i monumenti erano adibiti. Sarà possibile così la concettualizzazione dello scorrere del tempo e della trasformazione dei monumenti e dell’ambiente circostante ad opera dell’uomo, stimolando la  consapevolezza  che un  rudere è anche un testimone di una storia che ci riguarda,che ci ha plasmato e che conoscere meglio  può  dare più elementi per crescere meglio. Verranno approfonditi alcuni aspetti della storia dell’antica Roma:

 

- La storia e i monumenti della loro città

- Le strade e gli edifici pubblici.

- Le abitazioni private: l’insula e la domus.

- La vita pubblica e la vita privata: gli indumenti, le cure di bellezza, grandi e piccoli giochi, i pasti, la vita quotidiana