Educare all'arte con l'arte (6-11 anni)

Il progetto ‘Educare all’arte con l’arte’ dei Cemea del Mezzogiorno nasce nel 1998 in occasione delle due mostre “Il futuro alle spalle. Italia - Francia.

 

L’arte tra le due guerre” e “Lucio Fontana” al Palazzo delle Esposizioni di Roma, per avvicinare le bambine e i bambini all’opera d’arte in un percorso di comprensione e fruizione delle tecniche e delle tematiche dell’oggetto artistico, stimolandone al tempo stesso capacità creative ed espressive specifiche. Fino al 2010 è stato ospitato nella Serra dell’Auditorium Parco della Musica. Dal 2012 è ospitato a Villa De Sanctis un delizioso edificio di ispirazione cinquecentesca costruito su due piani, con annesse una torretta-terrazzo e un porticato immerso nel parco del VI Municipio attrezzato di una pista ciclabile e una rete di percorsi pedonali con aree di sosta, aree attrezzate con percorso ginnico e giochi per i bambini che costeggiano le zone archeologiche adiacenti.

La mostra – laboratorio


Il salone della Villa De Scanctis ospiterà “Una mostra per tutti - vedere con le mani, toccare con gli occhi”, un allestimento composto dai “falsi di autore” di alcune opere di Lucio Fontana (vedi progetto al Palazzo delle Esposizioni) riprodotte nel modo più fedele possibile dagli alunni di una scuola allo scopo di poter essere toccate e quindi conosciute. La mostra, nata per bambini e adulti non vedenti verrà qui ‘utilizzata’ anche con la musica, per una serie di attività sensoriali e di conoscenza: i bambini potranno scoprire un nuovo modo di ‘guardare’ attraverso il tatto. L’arte diventa così l’elemento trainante di un percorso educativo e conoscitivo. 

La Bottega dell’Arte


Le altre sale più piccole saranno allestite per le proiezioni (alcune accompagnate dalla musica) e per le attività-gioco di gruppo. La finalità di questo tipo di attività è quella di dare al bambino la possibilità di intervenire sull’opera d’arte, smontarla, ricostruirla, reinventarla: ricomporre l’opera, risistemare degli oggetti mancanti all’interno dell’opera e altri ancora che permettano una conoscenza e una partecipazione del bambino all’opera stessa. I percorsi sono studiati appositamente per fasce d’età (dai 6 agli 11 anni) in modo che tutti, gioiosamente, possano interagire con l’opera incontrata, conoscerla per poi crearne un’altra a loro piacimento: familiarizzare con le espressioni artistiche classiche, moderne e contemporanee per giungere alla creazione e alla costruzione pratica di “opere d’arte”, in un percorso che unisce “il vedere al fare”. Tutto ciò potrà significare per i bambini, da una parte conoscere le ricchezze del patrimonio artistico e dall’altra non limitarsi a guardare ed ascoltare, ma spaziare con la fantasia.

 

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